Esperienza progettuale e grafica per un festival tra musica e stampa d’arte
Capestrano, Abbazia di San Pietro ad Oratorium, 27-30 giugno 2024

Nel giugno 2024, la Scuola di Grafica dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ha partecipato con entusiasmo alla seconda edizione del festival “A Love Supreme – Capestrano Incontri Jazz”, ideato da Nicola Capriati con la direzione artistica del sassofonista Dimitri Grechi Espinoza, promosso dall’associazione MusicArti presieduta da Maria Letizia Perticarini.

L’intervento dell’Accademia è stato coordinato dal prof. Daniel Tummolillo, che ha coinvolto ben 32 studenti nel progetto di ideazione grafica dei manifesti, con un approccio integrato tra progettazione visiva, illustrazione e stampa d’arte. L’iniziativa ha previsto la realizzazione di cinque manifesti principali – uno generale e quattro dedicati ai singoli concerti – e una tiratura limitata serigrafica delle opere selezionate, in una logica di collezionismo, valorizzazione culturale e merchandising consapevole.

Come raccontato dallo stesso Tummolillo in un’intervista video, l’intero processo è stato pensato come un’opportunità di ricerca applicata e sperimentazione per gli studenti: dalla progettazione alla stampa serigrafica, dalla riflessione sui linguaggi visivi del manifesto musicale (genere diffuso nel mondo anglosassone) fino alla costruzione di una piccola collezione a tiratura limitata.

Il festival ha proposto quattro concerti unici ospitati nella suggestiva cornice dell’Abbazia di San Pietro ad Oratorium:

  • 27 giugno – Il jazz incontra il coro barocco con musiche di Hildegard von Bingen;
  • 28 giugno – Viola da gamba e improvvisazioni jazz con Chris Dahlgren;
  • 29 giugno – Bandoneon soli con Daniele Di Bonaventura e Carlo Maver;
  • 30 giugno – Improvvisazioni jazz su Bach, Debussy, Ravel e Ligeti con il pianista aquilano Jacopo Petrucci.

Fra le grafiche selezionate per la comunicazione e la stampa d’arte:

Alessia Donati (manifesto generale),

Davide Meola (logo ufficiale del festival, concesso per l’uso, la riproduzione e la distribuzione),

Annachiara Sorrentino, Jessica Chint Ting, Martina De Stefanis (locandine dei concerti).

Un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali e territorio, in cui la grafica si fa medium di relazione, memoria e racconto visivo del suono.

Le stampe originali dei manifesti sono state realizzate con il supporto di FAVINI che ha fornito la carta da stampa.