L’AQUILA – Il 29 aprile 2026, il teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila si è trasformato in un palcoscenico d’eccezione per uno degli appuntamenti più prestigiosi del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. L’incontro con Rocco Iannone, Direttore Creativo di Ferrari Style, ha dato vita al seminario dal titolo “Ferrari Style: Storytelling e Identità Visiva tra Patrimonio e Innovazione”, un momento di riflessione profonda che ha tracciato un ponte ideale tra l’alta formazione accademica e le vette del lusso internazionale.

L’apertura: il valore dell’eccellenza italiana

La giornata ha preso il via in un’atmosfera di vibrante attesa con i saluti istituzionali. Il Presidente dell’Accademia, il Dott. Rinaldo Tordera, ha introdotto l’evento ringraziando calorosamente Rocco Iannone e l’intero team Ferrari per la prestigiosa presenza e la proficua collaborazione instaurata. Nel suo discorso, il Presidente ha esaltato il marchio Ferrari quale simbolo universale di genio e bellezza, una realtà che incarna perfettamente la missione dell’Accademia: formare menti creative capaci di aprirsi con coraggio al mondo del lavoro e alle sfide professionali del futuro. A seguire, la Direttrice Amministrativa, Dott.ssa Paola Spezzaferri, ha esortato gli studenti a cogliere l’essenza dell’eleganza della Casa di Maranello, definendola uno spunto inestimabile per una crescita stilistica che sappia coniugare rigore sartoriale e spirito innovativo.

Dallo studio alle passerelle: l’evoluzione di Rocco Iannone

Il cuore del seminario ha esplorato il binomio tra patrimonio e innovazione attraverso una narrazione visiva curata dal Prof. Ylbert Durishti in sinergia con il team Ferrari. Una sequenza di immagini suggestive ha ripercorso la parabola professionale di Iannone, partendo da scatti inediti della sua epoca studentesca: un messaggio potente per gli allievi in platea, chiamati a specchiarsi in un esempio concreto di determinazione. Il racconto ha toccato le tappe fondamentali della sua carriera: dagli esordi presso Dolce & Gabbana al decennio formativo in Giorgio Armani (2006-2017), fino alla direzione di Pal Zileri e alla sfida di guidare la “startup del lusso” nata all’interno del mito Ferrari.

Ferrari Style: un ecosistema tra Celebrità, Cultura Pop e Arte

Iannone ha approfondito come lo storytelling del brand sia oggi un codice culturale capace di dominare la scena globale. La sfida è tradurre l’eccellenza ingegneristica in un’estetica “universale”, diventando un punto di riferimento per le icone della contemporaneità. Sotto la sua direzione, Ferrari Style ha vestito star mondiali come Beyoncé (Cowboy Carter Tour 2025), Lisa delle Blackpink, Usher, Maluma e Alicia Keys (Sanremo 2026), dialogando costantemente con il cinema e il fashion system attraverso volti quali Ed Westwick, Aron Piper e Georgia May Jagger. Di eccezionale rilievo è la sinergia con l’arte e la performance: dal dialogo con Marina Abramović — apice dell’incontro tra radicalità artistica e dinamismo materico — alla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma per i costumi dello spettacolo di Benjamin Millepied.

Il confronto nei laboratori: un feedback per il futuro

Dopo una partecipata sessione di domande e risposte, la giornata si è spostata nei luoghi del “fare”. Rocco Iannone ha visitato le aule di Moda e Costume, Modellazione e Stampa 3D, soffermandosi infine nel laboratorio di Grafica. Qui, il Direttore Creativo ha condiviso un proficuo confronto con i docenti Proff. Carlo Nannicola e Daniel Tummolillo sui progetti di collaborazione internazionale attualmente in corso dalla parte della Scuola di Grafica.

Successivamente, ha visionato con estrema attenzione gli elaborati degli studenti di Graphic Design e Grafica d’Arte. Il suo feedback è stato di altissimo profilo: nel dialogo diretto, Iannone ha invitato i giovani a superare i confini della “consegna accademica”. La sfida lanciata alle nuove leve è stata quella di concepire opere capaci di sfidare un pubblico ampio, mantenendo l’ambizione verso l’autenticità, con la consapevolezza che la vera arte non cerca il consenso unanime, ma l’impatto e la verità.

Didattica e Sinergia Istituzionale

L’evento si è concluso in un clima di viva cordialità, suggellando una giornata di altissimo valore formativo nata dalla visione e dal meticoloso lavoro di tessitura relazionale condotto dal Prof. Ylbert Durishti. Il valore dell’appuntamento si è riflesso direttamente nel suo corso di Graphic Design, dove l’analisi del logo e dell’immagine coordinata avviene attraverso lo studio di startup innovative, offrendo agli studenti un’immersione reale nei processi di brand identity.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di studio e ricerca del Dipartimento di Grafica, Design e Nuovi Media, coordinato dal Prof. Carlo Nannicola con la collaborazione del Prof. Daniel Tummolillo.

Il successo complessivo testimonia la perfetta sinergia operativa tra l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, il Comune dell’Aquila e Ferrari S.p.A., consolidando l’istituzione come un vitale centro di irradiazione culturale per l’intero territorio.