Progetto L’Aquila > Mons

Nell’ambito del programma per il cinquantennale dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila, sarà inaugurata venerdì prossimo 22 marzo alle ore 17.30 presso il Palazzotto dei Nobili dell’Aquila (P.zza Santa Margherita, 2) la mostra L’AQUILA> < MONS realizzata dagli allievi del corso di grafica dell’Accademia aquilana e dell’ Ecole Supérieure Des Arts di Mons in Belgio. 

 

Partecipazione all’iniziativa “Rabdomantica – Storie di Acqua, Amore e di Magia”

Gli studenti delle cattedre delle cattedre di “Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte” sono chiamati a partecipare alla realizzazione di illustrazioni da apporre nell’antologia, costituita dai testi finalisti, e come locandine sia dell’antologia che dell’opera dedicata allo scrittore vincitore del concorso sia essa romanzo, raccolta di racconti o di poesie.

 

SIGNA MANENT – Scuola di Grafica d’Arte e Progettazione dell’Accademia di Belle Arti L’Aquila

L’Accademia di Belle Arti sbarca a Pozzuoli (NA). Sabato 7 ottobre 2017, alle ore 19.00, si inaugura la mostra “Signa Manent” della Scuola di Grafica d’Arte e Progettazione dell’Abaq, con la presentazione del Presidente Roberto Marotta, del Direttore dell’Accademia Marco Brandizzi e la curatela dei docenti Valter Battiloro, Fabio Di Lizio, Carlo Ferroni, Veronica Longo, Carlo Nannicola e Fabrizio Sebastiani, presso l’Atelier Controsegno, in Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (Lungomare Bagnoli, stazione Cumana Dazio). Per l’occasione, si esibisce il gruppo Terra di Fuoco, che presenta Megaris Megaride, un lavoro inedito e originale.

 

I Canteri dell’Immaginario 2017

Fonte: IlCapoluogo.it

Al via la sesta edizione dei Cantieri dell’Immaginario con L’arcobaleno liquido della creatività. Lo spettacolo, realizzato dai Solisti Aquilani in collaborazione con l’associazione Itinerari Armonici e MuBAQ-Museo dei Bambini L’Aquila, è un evento innovativo che gioca sulla l’interazione di linguaggi e di forme estetiche diverse, basate sulla ricerca e le tecnologie avanzate.

A legare il tutto Mozart, Bartok e Bach e I Solisti Aquilani Trio con Federico Cardilli al violino, Margherita Di Giovanni alla viola e Giulio Ferretti al violoncello.

La performance si muove  in  uno contesto  interdisciplinare nel quale le arti visive, la musica e la poesia si fondono in una simbologia di colori che poetesse e artiste hanno dedicato alla città dell’Aquila. Paola Babini, Nedda Bonini, Primarosa Cesarini Sforza, Giancarla Frare e Lea Contestabile  hanno lavorato partendo dai  testi poetici di Anna Maria Giancarli, Tomaso Binga, Franca Battista, Nicoletta Di Gregorio e Jonida Prifti sulle parole-chiave “acqua”, “bianco”, “rosa”, “nero”, “arcobaleno”, realizzando venticinque libri d’arte.  Le parole hanno fatto da filo conduttore per la tessitura di storie e accadimenti, partendo proprio dai colori. I  primi due rimandano alla bicromia in pietra della Fontana delle 99 cannelle e di tanti altri monumenti medioevali e rinascimentali cittadini; il nero, invece evoca il lutto che ha colpito nel 1703 la popolazione aquilana e purtroppo nel 2009 l’intero territorio. La metafora finale dei colori dell’arcobaleno include simbolicamente un palese messaggio di speranza per una improrogabile ricostruzione fisica e sociale della città dell’Aquila, simbolo di una ricostruzione nazionale.

Ad arricchire lo spettacolo ci saranno anche i libri realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila  e che seguono lo stesso filo conduttore. La musica e i video che vengono  proiettati, creeranno un ambiente “immersivo” ed interattivo, in cui tutte le componenti espressive si integrano  a vicenda, dando luogo ad una esperienza multisensoriale coinvolgente ed unica.

 

ArtinFaraone “L’Arte di generare Arte”

Gli artisti e gli studenti del biennio specialistico di “Grafica d’Arte e Progettazione, coordinata dal Prof. Valter Battiloro, dell’Accademia delle Belle Arti di L’Aquila sono stati chiamati a trasferire le loro abilità artistiche sui prodotti di punta dell’azienda Faraone, in un’ottica di autentica innovazione, con l’obiettivo di dare valore aggiunto, attraverso l’opera d’arte a una gamma di prodotti già di altissimo livello per design ed eleganza, al fine di esaltare la funzionalità del prodotto per mezzo del segno artistico.